Ambiente
IL NOSTRO IMPEGNO PER LA PROTEZIONE DELL'AMBIENTE
Alla Dunlop siamo sempre attenti e operiamo nel rispetto dell’ambiente.
Le più importanti Case automobilistiche scelgono e montano pneumatici Dunlop perché rispettano e credono nella qualità, nelle caratteristiche tecniche e nelle innovazioni dei nostri prodotti. Ma non basta, anche la tutela dell’ambiente è fondamentale. Per questo motivo, i nostri processi di produzione vengono svolti applicando pratiche di sviluppo sostenibile e tutte le risorse sono sfruttate nel modo più efficiente e razionale possibile.
La Dunlop impiega gli ultimi ritrovati della tecnica e metodi moderni, ma, al tempo stesso, applica solo i più alti standard di produzione, stabiliti dalle normative internazionali.
Seguono alcune delle attività svolte a favore dell’ambiente:
- Introduzione dell’EMS (Environmental Management System), un sistema a gestione integrata dei parametri di qualità, salute, sicurezza e ambiente.
- Promozione del sistema EMS nei confronti dell’utente finale, dei fornitori e delle aziende.
- Definizione dei target a difesa dell’ambiente e conciliazione con le esigenze commerciali, operative e di conformità alle norme legislative.
- Revisioni e controlli regolari del rendimento ed efficacia del programma di tutela ambientale.
- Training di sensibilizzazione ai problemi ambientali per dirigenti e quadri.
- Nomina di coordinatori del programma ambientale al fine di assicurare la corretta e regolare applicazione, in linea con le disposizioni ISO 14001, del sistema EMS.
- Controllo e riallineamento della linea di politica ambientale con gli obiettivi commerciali.
Un impegno costante
- Abbiamo previsto una serie di procedure e iniziative per garantire lo sviluppo e il miglioramento dei nostri interventi a difesa dell’ambiente.
Ogni anno, nell’ambito del processo di pianificazione aziendale, la Dunlop fissa gli obiettivi del programma di tutela ambientale.
Design
Qualsiasi sia il tipo di pneumatico, i nostri ingegneri sviluppano prodotti di qualità in grado di soddisfare i bisogni dell’utente finale e in compatibilità con le esigenze ambientali.
Ecco alcuni esempi:
- Ricerca di mercato su vasta scala, ricerca e sviluppo, modellizzazione computerizzata e test accurati
- Costante miglioramento dei pneumatici a bassa resistenza al rotolamento (minimo attrito e basse temperature senza perdita della tenuta di strada) per una resa maggiore e risparmio del carburante.
- Sviluppo di nuovi materiali e composti chimici per pneumatici più leggeri e di lunga durata.
Processi di produzione
- Contemporaneamente alla crescita di efficienza in ambito produttivo, ogni anno riusciamo a ridurre i consumi di energia e i materiali di rifiuto.
Consumo di energia
Rispetto al 1985, oggi il consumo medio di energia necessario per produrre un pneumatico è stato ridotto del 40%.
Ecco alcuni esempi di risparmio energetico:
- Miglioramenti del recupero durante i processi di isolamento e di condensazione.
- Impianti di ottimizzazione del funzionamento a vuoto aggiunti ai macchinari.
- Riduzione del 75% dell’emissione di NOx
- Riduzione del 30% dei vapori e dell’elettricità
Riduzione dei materiali da smaltimento
Il nostro programma di riduzione dei rifiuti da smaltimento, applicato a tutti i cicli di produzione, ci ha permesso di ridurre i costi e migliorare l’impatto ambientale.
Stiamo anche:
- lavorando per soddisfare le imminenti disposizioni di legge relative ai cascami della gomma, in tutta Europa,
- ed esplorando nuovi metodi di riciclo alternativi.
Ricicliamo:
- Gomma
- Polietilene
- Legno
- Metallo
- Carta
- Plastica
Miglioramento della distribuzione
Siamo sempre alla ricerca di una maggiore efficienza e di metodi più ecologici anche nelle attività svolte dalle nostre sedi logistiche.
Ecco alcuni dei nostri sviluppi:
- Nuovi depositi computerizzati, con notevole riduzione del consumo della carta, e dotati di relè ad alta fedeltà.
- Flotte mobili composte da veicoli aerodinamici di piccole dimensioni.
- Aree di consegna più ampie.
- Gestione dei prodotti usa e getta
- Dove possibile, facciamo ricorso al trasporto intermodale in Europa
Riciclaggio pneumatici
Siamo contro le discariche per lo smaltimento dei pneumatici e crediamo che questi possano essere sfruttati per produrre energia.
L’alto potere calorifico della gomma, del 10% più alto di quello del carbone sarebbe, infatti, un ottimo combustibile per i forni dei cementifici, adeguatamente attrezzati per il controllo delle emissioni inquinanti, o delle centrali termoelettriche.
Riscolpitura pneumatici
Eccetto alcuni casi in cui specifiche norme legislative lo impediscono, la maggior parte dei nostri pneumatici possono essere sottoposti alla riscolpitura del battistrada.
Inoltre, possiamo sottoporre a riscolpitura tutti i nostri pneumatici per autobus e autocarri, il che, a seconda del tipo di operazione, permette di aumentare la resa chilometrica di un pneumatico per autocarro, per esempio, fino a più di un milione di chilometri.
Carta
Siamo in contatto e lavoriamo in collaborazione con aziende specializzate per il riciclaggio della carta che viene riutilizzata come materia prima per la produzione di tessuti.
Polietilene
Nell’ambito dei processi di lavorazione della gomma, impieghiamo il polietilene come pellicola protettiva per i composti della gomma e per la produzione di manufatti per varie applicazioni.
Il riciclaggio del polietilene ci ha permesso di ridurre i costi, rispondendo ai presupposti di difesa ambientale. La maggior parte del polietilene che utilizziamo viene impresso mediante il processo di goffratura e può essere, quindi, facilmente separato anche da composti viscosi o sostanze leggere. Riciclato, questo polimero trova impiego nella fabbricazione di un’ampia gamma di prodotti, tra cui materiali isolanti, dossi artificiali stradali per la riduzione della velocità, sacchetti e contenitori di plastica.
Acqua
Per i processi industriali di vulcanizzazione e di raffreddamento della gomma, abbiamo bisogno di grandi quantità di acqua.
L’installazione di impianti a circuito chiuso, ovunque sia possibile, ci permette di ridurre i costi e l'impatto ambientale.
Materie prime
Il nostro settore responsabile per la scelta dei materiali cerca sempre materie prime che migliorino le prestazioni del prodotto e al tempo stesso riducano quanto più possibile l'impatto ambientale. In pratica:
- Convertiamo le materie prime in composti della gomma e loro componenti con la massima sicurezza
- Gestiamo e trasportiamo i nostri materiali nel rispetto delle direttive vigenti, al fine di contenere gli effetti nocivi sui nostri dipendenti e sull'ambiente
- Abbiamo sostituito i materiali contenenti nitrosamine o generatori di nitrosamine con alternative più sicure, quali la silice 'verde'
- Abbiamo sostituito gli oli contenenti idrocarburi poliaromatici (PAH) e i prodotti a base di solventi con alternative a base acquosa
- Tutti questi accorgimenti hanno ridotto in modo significativo le quantità di rifiuti prodotti. Inoltre, quello che non possiamo riciclare, lo smaltiamo in modo sicuro
Fornitori di materie prime
Lavoriamo in stretta collaborazione con i nostri fornitori tenendo sempre in considerazione il fattore ambiente nell’ambito della produzione. Per esempio, chiediamo ai nostri fornitori materiali più facili da trattare e che, nel processo di lavorazione, richiedono temperature meno alte.
Inoltre:
- Usiamo additivi per ridurre il tempo di vulcanizzazione.
- Effettuiamo l’estrazione di polveri e solventi per il loro riciclo.
- Le materie prime vengono consegnate, in grandi quantità, all’interno di container, riducendo così il consumo superfluo di materiale da imballaggio.
Inquinamento acustico
Nei paesi industrializzati, la forma più comune di inquinamento acustico è costituita dal rumore del traffico automobilistico, determinato principalmente dalla qualità della superficie del fondo stradale e dalle caratteristiche dei pneumatici.
I limiti di rumorosità fanno riferimento ai livelli del rumore emesso da un veicolo, e dalle sue componenti, anche se la situazione si è modificata nel 2006, da quando i pneumatici di primo equipaggiamento (OE) avranno ognuno i propri limiti.
Attualmente, i limiti imposti sono compresi tra 72 e 76 db, a seconda del pneumatico, rilevati su veicoli che procedano a 80 km/h. I limiti per i motocicli sono di 82 db per 50cc - 125cc e 86 db per cilindrate superiori a 125cc.
Negli ultimi venti anni, il livello di pressione sonora prodotto dalle automobili è rimasto stabile, grazie anche, in parte, all’impiego di nuovi pneumatici che offrono un’eccellente aderenza anche su bagnato.
Per esempio, il pneumatico Dunlop SP Sport Maxx è già molto al di sotto dei futuri limiti di rumorosità UE.
Tutti i risultati si riferiscono a un veicolo che viaggi a 80 km/h
Limiti UE attualmente in vigore NUOVI LIMITI UE* Dunlop SP Sport Maxx
Larghezza in mm Rumore dB (A) Rumore dB (A) Rumore dB (A)
> 145 72 70 **
155-165 73 71 **
175-185 74 72 **
195-215 75 73 72.4
225-235 76 74 72.8
< 235 76 75 71.5
* Dal 2007
** ND Il pneumatico Dunlop SP Sport Maxx non è disponibile in queste misure.
Generalmente, in passato, la riduzione della rumorosità è sempre andata a scapito della tenuta di strada, oggi invece, grazie alle nuove tecnologie moderne, ai metodi di ricerca e sviluppo analitici e ai sistemi di progettazione computerizzati, i nostri ingegneri sono in grado di costruire pneumatici che offrono un’ottima aderenza al suolo, senza compromessi.
Il nostro impegno è stato finalizzato alla preparazione di una direttiva dell’Unione Europea, volta al contenimento dell’inquinamento acustico stradale.
Polvere
La gomma dei pneumatici, sottoposta, in ultimo, al processo di vulcanizzazione, è composta da una mescola contenente varie sostanze e composti chimici legati tra loro. Questa, in seguito all’attrito generato dal contatto con il fondo stradale, si logora, producendo una polvere.
Gli effetti di questa polvere sull’ambiente sono stati oggetto di studi. All’Istituto Pasteur della città di Lille, in Francia, per esempio, si è visto che la tossicità delle particelle di gomma rilasciate dai pneumatici è di un cinquecentesimo minore rispetto al livello di guardia stabilito dall’Unione Europea.
Ci manteniamo sempre al corrente sulle ricerche svolte, in questo ambito, dall’Unione Europea e altri organi legislativi e collaboriamo con gruppi di lavoro facenti parte di associazioni europee e britanniche (British Rubber Manufacturers Association e Bureau de Liaison des Industries du Caouthouc de l’Union Européenne), facendo tutto il possibile, adottando misure preventive e provvedimenti nei confronti delle minacce ambientali comprovate.
Seguono alcuni dei nostri interventi concreti:
- Abbiamo eliminato, dai nostri prodotti, tutte le sostanze che producono nitrosamine.
- Non usiamo nessuna delle sostanze chimiche definite dal protocollo di Montreal dannose per l’ozono.
- La quantità di idrocarburi aromatici, nei pneumatici per trasporto pesante, non è mai superiore al 3% stabilito dall’IP 346.